La newsletter
essenziAle
Liberi pensieri sulla comunicazione e riflessioni di non-marketing.
essenziAle #1
Prima di sentire quella vocina
Hai presente le pentole per cuocere la pasta?
Di quelle alte e dai manici più o meno ergonomici e anti-scottatura?
Metti l'acqua dentro, accendi il fornello (o l'induzione, fa te), tappi con il coperchio.
Ad un certo punto l'acqua inizia a fare le prime bollicine, piccole, che educatamente prendono a salire in fila verso l'alto.
Poi la temperatura aumenta, le bolle si fanno più grandi e il livello dell'acqua sale.
Le bolle si moltiplicano ancora e ancora.
E più le bolle si moltiplicano, più il livello sale.
E più il livello sale e più il coperchio si muove.
E più il coperchio si muove e più inizia a vacillare.
E alla fine, il coperchio cade.
Con un suono metallico, vibrante, quasi visibile, netto.
Ed è stato proprio così, per me, l'inizio di questa newsletter: un po' come qualcosa che era dentro, ribolliva e che alla fine è traboccato fuori.
Tante scelte che ho preso finora sono arrivate dall'ebollizione.
Non che io sia la mini-controfigura rosa pallido di Hulk, ma semplicemente ho un tempo di risposta più lungo.
A cosa?
Alle domande che ti vengono da dentro e che, molto spesso non ascoltiamo.
O che faticano a farsi sentire nel silenzio assordante dei nostri pensieri.
O che deliberatamente mettiamo da parte, perché il nuovo porta adrenalina ma anche incertezza.
Perché cambiare vuol dire spendere energia e noi siamo programmati per il risparmio più assoluto.
Stile nonna che soppesava anche le 50 lire di differenza.
Giusto o sbagliato che sia per me ha sempre funzionato così.
Con una piccola controindicazione.
Tutte le volte che quel coperchio sbatteva e roteava per terra, sentivo sempre la solita frase sussurrata all'orecchio:
“Potevi farlo prima…”
Oggi, superati gli “anta”, quando le bolle iniziano a farsi importanti, tolgo il coperchio dalla pentola.
Quello è già il momento di ascoltarsi, e di fare.
In realtà è proprio così che si sprecano meno energie.
O meglio, si spendono per qualcosa di diverso, più in linea con il te del presente.
Non credi?
Io, nel dubbio, toglierei il coperchio.
Al prossimo pensiero essenziAle.
Ale
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essenziAle #2
I poli uguali si attraggono
Here comes the sun. E ogni volta aprirlo sarà una sorpresa.